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EU LCS: I Fnatic si riconfermano e mandano l’Italia ai Mondiali

In questo ultimo weekend abbiamo assistito alle finali del Summer Split dell’Eu Lcs 2018 di League of Legends. I Vitality sono riusciti ad imporsi contro i Misfits con un risultato netto di 3-1. La vittoria per l’outsider del campionato non bastava però per assicurarsi il pass per i Mondiali, nonostante abbiano conquistato la prima posizione durante la regular season. La finale tra Fnatic e Schalke 04 avrebbe deciso il futuro delle tre squadre.

Durante la prima mappa i campioni in carica vengono letteralmente asfaltati dallo Schalke, in particolari dal midlaner Nuckduck ed il jungler Amazing, i quali non hanno dato respiro ai Fnatic.

Dopo la prima sconfitta i Fnatic si sono ripresi alla grande con Caps e Rekkles sugli scudi, grazie anche all’aiuto del coach Dylan Falco che è riuscito ad impostare delle draft quasi perfette, rimontando la serie dallo 0-1 e conquistando l’ennesimo titolo.

Nell’ultima mappa (quella del 3-1), durante gli ultimi minuti di gioco, lo svedese Martin ‘Rekkles’ Larsson (considerato uno dei migliori adc del mondo) è stato protagonista di una quadrakill che ha permesso alla sua squadra di radere al suolo il nexus nemico.

Dalla Svezia all’Italia, dal calcio agli Esports, le situazioni cambiano radicalmente. Ricordiamo con rabbia e rancore l’eliminazione della nazionale di calcio dai Mondiali per mano della Svezia. Questa volta non è andata proprio così. Grazie alla vittoria dei Fnatic di Rekkles (svedese), i Vitality di Jiizuke (italiano) si qualificano per la prima volta nella storia del loro team ai Mondiali di League of Legends.

La storia di Jiizuke (Daniele Di Mauro, Mondragone) è da sogno. Partito dal Team Forge, è stato notato e preso dai Vodafone Giants. Li ha trascinati a suon di vittorie verso la finale dell’European Master conquistando un posto nell’Eu Lcs. Il roster dei Giants viene praticamente prelevato dai Vitality in blocco. Due anni fa Daniele è stato il primo italiano a partecipare ad un campionato così importante di League of Legends. In tutto questo poco tempo è diventato leader del suo team, tirando fuori delle prestazione da urlo. Dopo la vittoria nell’ultima partita contro i Misfits non ha saputo più sorreggere la pressione ed è caduto in lacrime (per la gioia).

Il cosiddetto ‘Italian Stallion‘ è letteralmente entrato nella storia e si spera posso portare ancora più in alto la bandiera italiana.

 

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