Come impostare il money management

Il money management è un aspetto fondamentale per un buon metodo di gioco, scopriamo quindi le piccole accortezze da seguire per non correre rischi inutili.

Cos’è il Money Management?

Letteralmente, la gestione del nostro denaro in una determinata attività. Quando  parliamo di betting, per quanto possa essere affidabile un servizio, parliamo comunque di una forma di investimento ad alto rischio.

Del resto, una delle prime regole sugli investimenti è quella che, generalmente, vede un rapporto direttamente proporzionale tra rendimento e rischio. Più un investimento è profittevole, più sarà rischioso. L’ideale sarebbe raggiungere sempre un giusto compromesso tra rischio e profitto, in modo da poter disporre del massimo rendimento rischiando il giusto.

Con quanto conviene iniziare?

Quello che noi di Godobet consigliamo ai nostri clienti è di investire solo ciò che possono permettersi di perdere.

  •  Se 100 euro è tutto ciò che hai, potresti anche iniziare a seguire un servizio, ma dovrai considerare la possibilità di perdere l’intero capitale investito. Nonostante tutto, molti dei nostri utenti hanno iniziato con una cifra simile, ma grazie ai vari bonus di benvenuto che i bookmaker mettono a disposizione, sono riusciti in poche settimane ad accumulare una somma più ragionevole.
  • Se invece sei “più comodo” dal punto di vista economica, consigliamo comunque di partire con non più di 200 euro di cassa per il primo mese, in modo da poter assimilare a dovere i meccanismi del nostro metodo di gioco.

Ho scelto il mio budget: cosa devo fare ora?

Nel momento in cui decidi la somma da dedicare ad un servizio, quella sarà la tua cassa iniziale su cui calcolare le tue puntate.

All’interno di ogni canale relativo ai nostri servizi, le proposte dei tipster indicheranno un parametro fondamentale: lo stake.

Lo stake, in italiano “puntata”, rappresenta l’importo percentuale della tua cassa da puntare sulla proposta ricevuta. Se la tua cassa è di 100 euro e ricevi una proposta con stake 10%, dovrai giocare il 10% di 100 euro, cioè 10 euro.

In questo esempio possiamo apprezzare una bet proposta in cui lo stake indicato è pari al 5%, che suggerisce ai lettori di puntare il 5% del proprio budget su quella proposta di giocata.

Un iscritto che segue quel determinato servizio con cassa di 100 euro, ad esempio, andrà a puntare un importo di 5 euro su quella proposta.

Lo stake, inoltre, non deve variare in base al bilancio attuale. Se ad esempio siamo partiti con un budget di 100 euro e dopo 15 giorni ci ritroviamo con 150 euro, il 5% si dovrà calcolare sempre sui 100 euro iniziali e non sui 150 provvisori. Consigliamo di fare queste modifiche (budget, stake e money management) il meno frequentemente possibile e alla fine di un periodo in precedenza prefissato.

Come faccio a tenere traccia delle bet che ho giocato? 

Mantenere in ordine uno storico delle giocate piazzate nel tempo è una cosa fondamentale per avere sempre un’idea generale dell’andamento del profitto, ma anche per non capire dove sbagliamo o cosa abbiamo giocato, dato che spesso, cause di forza maggiore, chi segue un servizio non riesce a replicare il suo bilancio al 100%, lasciando per strada qualche bet (lose o win che sia), per questo, oltre ai bilanci sempre aggiornati e consultabili (qui) che ogni nostro possiede, consigliamo sempre ai nostri clienti di costruirsi un bilancio personale e mettiamo a loro disposizione un template da usare, molto simile a quelli utilizzati da noi. Il template è richiedibile alla nostra assistenza Telegram (clicca qui per contattarci)

Leggi la prossima guida su come piazzare una proposta sui bookmakers. (disponibile presto)